Natale 2025/2026
In cosa siamo impegnati?
In un programma che intreccia tradizione popolare, letteratura, teatro, musica e innovazione, contribuendo a trasformare Mineo in un grande racconto natalizio diffuso, che si aggiunge e dialoga con le classiche visite ai presepi artistici, al presepe vivente, alla Casa di Babbo Natale e ai numerosi eventi collaterali che rendono unico questo periodo dell’anno.
Iniziative realizzate nell’ambito della co-progettazione tra il Comune di Mineo e l’Associazione Parnaso Siculo APS.
LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA
Casa Museo Luigi Capuana – motore propulsore delle nostre iniziative
– “Ritratti” – Figure e parole dall’opera di Luigi Capuana.
A Casa Museo Luigi Capuana, le guide diventano personaggi.
Per la prima volta, chi accompagna i visitatori indossa i panni di Agrippina Solmo, Giacinta, Iela, Iana, Eugenia e del Marchese di Roccaverdina, protagonisti dell’universo narrativo capuaniano, che prendono la parola per raccontare sé stessi e il loro autore.
Un percorso di animazione museale che trasforma la visita in esperienza narrativa, nel segno della parola, della memoria e dell’ascolto.
Animazione museale a cura di
Anna Bafumi, Marzia D’Amplo, Elisabetta Gatti,
Denise Pappalardo, Livia Sbrizza, Mario Luca Testa
25 – 26 – 28 dicembre 2025 | 4 – 6 gennaio 2026
dalle ore 17:00 alle ore 22:00
– Mostra “C’era una volta un pezzo di creta…”. Da Collodi all’arte ceramica del maestro Navanzino, tra artigianato e narrazione.
– Pièce teatrale “La forma del vero”.
La parola come creta.
La scrittura come mestiere.
La Sicilia come materia viva.
La forma del vero è un monologo che racconta la nascita dello sguardo di uno scrittore: un giovane apprendista che, cresciuto accanto a Luigi Capuana, scopre che il “vero” non si inventa, ma si modella, come fanno le mani con la terra.
Tra uno scrittoio e un tornio da ceramista, parole e materia si incontrano per dare voce ai tipi, ai volti e alle storie di una Sicilia antica e autentica.
25 – 26 – 28 dicembre 2025 | 4 – 6 gennaio 2026
dalle ore 17:00 alle ore 22:00
Teatro
– Il Natale di Donna Mena, commedia popolare ispirata al mondo letterario di Capuana, in uno degli androni più antichi di Mineo.
In casa di donna Mena e don Puddu Parlato, il Natale non è solo fatto di decorazioni e novene, ma di parole non dette, discussioni accese e sogni di futuro.
Mentre don Puddu allestisce l’altarino per la Sacra Famiglia, donna Mena riflette sul destino della figlia Saridda, ancora nubile a ventisette anni.
Tra riti antichi, credenze popolari e sogni profetici, la famiglia si confronta con aspettative, compromessi e un destino tanto imprevedibile quanto inevitabile.
Una commedia in dialetto siciliano, vivace e ironica, che racconta le tradizioni, le speranze e i contrasti di una famiglia alle prese con il Natale… e con la vita.
Con
Maria Grazia Bellino
Miriam Infantino
Elio Inzirillo
Direzione artistica
Mario Luca Testa
25 – 26 – 28 dicembre 2025 | 4 – 6 gennaio 2026
dalle ore 17:00 alle ore 22:00
Musica della tradizione
– Ninnaredda Ensemble (5 musicisti) con nenie natalizie itineranti, in costumi ispirati ai Tipi Siciliani di Capuana
La Ninnaredda è un’antica tradizione musicale siciliana legata al periodo natalizio: canti popolari eseguiti per le vie del paese, accompagnati da strumenti semplici e da sonorità capaci di evocare memoria e devozione. Un canto che nasce per strada e alla strada ritorna.
Il Ninnaredda Ensemble riporta questa tradizione nei luoghi per cui è nata: tra le pietre delle strade, nelle corti silenziose, nei vicoli del centro storico. Un ensemble di cinque musicisti che costruisce un ponte tra passato e presente, trasformando il canto antico in un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere chi ascolta e chi vive il paese.
Nessun palco, nessuna distanza: solo musica in cammino e ascolto.
25 – 26 – 28 dicembre 2025 | 4 – 6 gennaio 2026
dalle ore 17:00 alle ore 22:00
– Natale cu na ciaramedda, a cura di Giampiero Amato. Un viaggio sonoro dentro il Natale della tradizione siciliana
– Performance musicali lungo il circuito dei presepi e davanti alle edicole votive
Un viaggio sonoro dentro il Natale della tradizione siciliana, tra nenie antiche, strumenti popolari e atmosfere senza tempo.
Con Natale cu na Ciaramèdda, Giampiero Amato accompagna il pubblico lungo i vicoli di Mineo, trasformando il centro storico in uno spazio vivo di ascolto e condivisione, dove la ciaramèdda, il canto e i suoni arcaici diventano memoria, emozione e racconto collettivo.
Un viaggio sonoro dentro il Natale della tradizione siciliana, tra nenie antiche, strumenti popolari e atmosfere senza tempo.
Con Natale cu na Ciaramèdda, Giampiero Amato accompagna il pubblico lungo i vicoli di Mineo, trasformando il centro storico in uno spazio vivo di ascolto e condivisione, dove la ciaramèdda, il canto e i suoni arcaici diventano memoria, emozione e racconto collettivo.
4 – 6 gennaio 2026
dalle ore 19:00 alle ore 21:00
Vicoli del centro storico di Mineo
Edicole votive
– Undici edicole votive, in piazza nei vicoli e nei cortili del centro storico. Un richiamo all’atmosfera di devozione popolare ottocentesca, fatta di luce, di odori e memoria collettiva
Le edicole votive tornano a essere protagoniste del Natale a menenino, richiamando una tradizione profondamente radicata nella cultura popolare siciliana di fine Ottocento. All’interno del progetto Natale a Mineo 2025/26, diventano elemento scenografico e simbolico del circuito presepistico, restituendo al pubblico un’atmosfera autentica di devozione e religiosità popolare.
Lungo il percorso, prendono forma piccoli altari domestici e di strada, ispirati alle pratiche diffuse nelle comunità contadine e urbane, capaci di raccontare la spiritualità quotidiana e il forte senso di comunità che ha attraversato la storia del territorio.
Un’esperienza immersiva che rafforza il legame con la memoria storica e religiosa della comunità e invita visitatori e cittadini a vivere il fascino di un Natale d’altri tempi.
25 – 26 – 28 dicembre 2025 | 4 – 6 gennaio 2026
